Margherita

All’ultima ecografia prevista il ginecologo notando una accrescimento inferiore alla media della piccola Margherita ci ha prescritto di farne una successiva per precauzione, cosi un paio di settimane dopo siamo tornati .
 A
questa eco la sentenza : “la bambina non sta crescendo come dovrebbe c’è qualche problema “… le possibili cause non ci vengono spiegate, il controllo dei flussi e il monitoraggio sono ok ma dobbiamo fare una ecografia ogni settimana, se la bambina cresce si va avanti viceversa bisognerà farla nascere. Il Medico avverte Alessia che se nei giorni successivi non sentisse muovere la bambina neanche dopo aver bevuto coca-cola sarà necessario correre all’ospedale … e cosi ci saluta.
Per me e Alessia arriva la doccia fredda, la piccola Margherita non sta bene!, non sta crescendo, probabilmente nascerà prematura , partono le preoccupazioni, le domande, cosa significa? cosa abbiamo sbagliato?… ma soprattutto quello ci sembra di capire è che non possiamo fare nulla,  dobbiamo solo  aspettare e sperare. Penso che questa ultima sia stata la cosa che più ci ha fatto male, la nostra piccola è dentro nella pancia, sta male, e noi non possiamo fare niente, ne una carezza, una parola di conforto, qualche azione precisa, un sorriso, niente, lei è li e soffre e noi fuori ad aspettare.
In realtà non aspettiamo molto e tra le prime telefonate  per cercare soluzioni sentiamo Isabella con la quale  stiamo facendo un percorso di
haptonomia, ed è lei che ci ricorda  che possiamo stare con la nostra piccola attraverso il contatto, attraverso l’amore e che Margherita ci può sentire anche se è dentro la pancia.
Quella sera succede una cosa meravigliosa io e Alessia capiamo che la piccola Margherita è la nostra priorità , ora tutto il resto può aspettare, partiamo subito dopo cena, non facciamo altro che ripetere gli esercizi fatti altre volte ma con una consapevolezza diversa, uno stato d’animo diverso, sentiamo forte il desiderio ed il bisogno di poter parlare con la nostra piccola per poterla rassicurare dirle che mamma  e papa sono con lei, farle sapere che andrà tutto bene.  Ad un tratto, mentre le mie mani passano sulla pancia Margherita inizia a muoversi verso di me come non aveva mai fatto, con vigore ed energia come un abbraccio tra persone che si vogliono bene e che non si vedono da tempo, la sento è li con noi, la nostra Margherita che non abbiamo ancora visto, lei, cosi piccola nella pancia è in contatto con noi.  La rassicuriamo  le diciamo che andrà tutto bene che stia tranquilla nella pancia della mamma. In un attimo è tutto cosi reale, le stiamo parlando e  lei ci risponde, realizziamo che possiamo fare qualcosa per lei,  l’emozione è tanta , Margherita ci sta rassicurando ci fa capire che c’è e che sta bene, in questo momento di grande unione vedo scendere dagli occhi di Alessia lacrime di gioia e senza dirci niente capiamo che andrà tutto bene.
Oggi a distanza di due settimane abbiamo fatto la seconda ecografia, e le notizie sono molto buone la piccola e cresciuta molto, e i parametri sono tutti positivi e molto probabilmente Margherita rimarrà ancora  al caldo nella pancia della mamma a crescere. In questi giorni i contatti con Margherita  sono stati sempre più frequenti ed emozionanti, probabilmente nascerà piccola,  ma ora siamo sereni
perchè ovunque andremo ci andremo insieme.
Questa esperienza ha trasformato quei bei momenti dove ci scambiavamo una coccola e ci rallegravamo del fatto di sentirla muovere nella pancia , in momenti di profondo contatto e dialogo con la nostra piccola. Non possiamo essere sicuri che sia stato solo il nostro amore a fare crescere Margherita ma….il solo pensiero di aver contribuito ci rende genitori felici e appagati. Ti aspettiamo piccola cucciola per poterti abbracciare … ovviamente senza fretta. 


F. papà di Margherita